bio

Pittrice/performer siciliana, classe 1980.
Dopo essersi diplomata presso il liceo classico di Siracusa, si accosta a studi artistici,
presso “l’accademia italiana” Arte/Moda/Design (Firenze), dove consegue il titolo di
vetrinista. Attualmente frequenta l’ultimo anno presso l’accademia di belle arti di “Brera” (Mi).
Dipinge sin da quando era bambina, sulle superfici più disparate. Nella pre-adolescenza scopre
una vera e propria passione nello sperimentare un tipo di pittura fatta di segni-suoni-colori e
simboli, dove il soggetto principale è il “graffio”.
Valentina Chiappini, attraverso l’uso di lame, tratta il colore per sottrazione, creando spazi
geo-asimmetrici, frammentati, talvolta taglienti e destrutturanti di una integrità spaziale.
Parallelamente alla pittura si manifesta in lei un viscerale interesse verso la poesia francese
simbolista del tardo XIX secolo.
Dal connubio delle sue passioni nasce questa personale arte graffiante/primitiva, che affonda
le sue radici in epoche lontanissime, quando la testimonianza del passaggio umano era solo un
graffio inciso.
Una pittura rupestre realizzata sui muri di una grotta.